sabato 14 luglio 2018

801. Io sono contro Salvini perché Salvini è contro i "corpi estranei".

Vengo accusato di pochezza di argomenti per la mia disquisizione sull'ultimo obiettivo  populistico di Salvini: i matti, ma attenzione, poi potrebbe allargarsi agli handicappati. 
La fallacia dei numeri propinata per anni al "pubblico" serve a questa propaganda da anni. 
Di lui contesto comunque le percentuali false sventolate e l'odio contro tutte le categorie prese di mira sinora, che non tutti i parlamentari nutrono.
Non sono di parte perché non ho votato per alcuna forza politica che sieda ora in Parlamento quindi sono contro tutta l'attuale politica parlamentare e governativa, non solo contro di lui.
L'atmosfera che percorre quest'Italia è questa: siccome ha "preso" i voti per governare, ma veramente ne ha presi meno dei 5stelle, il dissenso e la contestazione vengon visti come violenti o illegittimi. 
Per me un nuovo fascismo è dietro l'angolo: negli anni '20 Mussolini cominciò proprio così, focalizzando l'odio nazionalista su categorie precise, trovando consenso tra la gente che stava vivendo una crisi. 
Bisogna seriamente prendere in considerazione al giorno d'oggi la massiccia influenza e visibilità di tutti i politici: con tanti media in più a disposizione rispetto a un secolo fa molto spesso mentono sui dati "rilevati" per indirizzare il Popolo che li elegge. 
E chi mente regolarmente nella comunicazione mira alla dittatura, come Il Duce il Führer e altri governanti: mi ripeterò ma il suprematismo è una bestia orrenda che accalappia altre bestioline.
E in più Salvini si fa fotografare con mafiosi e malavitosi e minaccia di licenziamento diversi giornalisti della RAI perché "quel giorno" hanno indossato la maglietta rossa, non simbolo comunista ma per ricordare il bimbo curdo Aylan.

giovedì 12 luglio 2018

800. La propaganda leghista dell'odio.



La Lega avanza, come uno schiacciasassi razzista e suprematista, a creare odio, con sondaggi discutibili e statistiche false, nei confronti di categorie precise di persone da perseguitare e toglier di mezzo.
Salvini, dopo GLBT, Islamici, migranti, Rom, e a sentire De Benedetti, Ebrei, ora va all’attacco dei “matti”.

Attraverso dati “creativi” dichiara la crescita in Italia delle aggressioni da parte di pazienti psichiatrici, fenomeno negato con forza dalla Società Italiana di Psichiatria.
Sulla base di questi dati il capo della Lega attacca duramente la chiusura, a partire dal '78, degli Ospedali Psichiatrici e denuncia da vero populista deteriore e demagogo l’abbandono delle famiglie al loro destino. 
Ma non dice, o forse dimentica, che la legge Basaglia mise anche fine a procedure inumane, come convulsione elettroindotta, terapia insulinica, camicie di forza, lettini di detenzione, elobotomia, e in più istituì Csm, Cd e Spdc, tutte istituzioni di supporto e assistenza per questo tipo di pazienti.
Tutto questo è comprovabile a parte l'antisemitismo del Salvini che, a parere del “Giornale”, è incompatibile con la sua posizione filo-israeliana: opinione discutibilissima per tantissima gente che è anti-israeliana con riferimento al Governo, ma per nulla antisemita o contro gli Ebrei.

fonti ANSA e ILGIORNALE










lunedì 9 luglio 2018

799. Rigoglio stuporoso


Di questa stagione mi risulta  spesso liberatorio e rigenerante salire al sole dai claustrofobici cunicoli della rete sotterranea urbana.
Precipitazioni e temperature estreme delle ultime settimane hanno portato un rigoglio vegetativo visto raramente.
Lo sfolgorio di campi, piante e colori quest’anno la fa da padrone appena fuori Milano, prima che inizii un’altra zona cementificata e vetrificata.
Centri commerciali diversificati e villaggi imponenti tutti fatti di uffici, alberghi e centri-congressi spengono il sussulto “stuporoso” dell’occhio, che così spegne a sua volta il soggetto in viaggio.

domenica 1 luglio 2018

798. Gay Pride 2018 a Milano

Quest'anno al Gay Pride di Milano meno carnevalate e finalmente tanti eterosessuali egualitarii ma purtroppo diverse presenze ufficiali di grandi multinazionali: Microsoft, Netflix, Cocacola, Amazon... 
Il che vuol dire che i diritti civili per tutti questi signori quotati in Borsa sono la prossima frontiera della cosiddetta 'Responsabilità sociale d'impresa': però calpestano ancora i diritti dei proprii lavoratori. 
Fumo negli occhi per rinfrescare l'immagine: comunicazione strategica!

lunedì 25 giugno 2018

797. Milano e risaie

A Milano tutta la rete di trasporti è attraversata di volta in volta da aria soffocante o fredda e il senso di oppressione è sempre in agguato: venerdì però riemergendo per l’ennesima volta dalle catacombe metropolitane, sù nella campagna tra Milano e Pavia ho riavuto quell’incanto visivo e sensitivo.
Dopo tanto tempo mi son ritrovato a viaggiare veloce lungo le risaie ripristinate, con la loro acqua germogliata di verde.  Una bella sensazione di natura in sviluppo e di frescura.

venerdì 22 giugno 2018

796. dopo la pioggia

Vedersi di sera in piazza, inzuppata di luce preziosa, per abbracciarsi e stringersi forte a confortarsi i sensi per l'attesa.

lunedì 7 maggio 2018

795. L'ignoranza sul Fascismo.


Il regista Paolo Taviani: "Il fascismo torna perché i ragazzi non conoscono il passato".
Dico io che non era mai stato estirpato grazie a tanti elementi: nonostante la Costituzione Repubblicana, gli stron2i mai smaltititi del Ventennio sono affiorati, come tanti politici riciclati con le loro idee, tanti personaggi fascisti di spicco riciclati in incognito, e direttori di giornali fascisti e razzisti, riciclati come Almirante, sdoganati dal finto buonismo della nuova repubblica che si dichiarava pacificatrice.
Quindi anche dopo la morte di tutta 'sta gente mai punita da una Legge Scelba che ora rischia di essere abolita, invece che precisata, è rimasta nel tessuto culturale di questo Paese l'indulgenza storica o sdoganante che neanche l'ANPI ha saputo tener lontana da sé.
Alla maggior parte dei ragazzi non viene raccontato il nostro Passato fascista né a Scuola, né a casa, e neppure dai nonni.
Raccontare ai giovani la sopraffazione criminale e tutto il dolore arrecato alla maggior parte degli Italiani in quel periodo può risultare scomodo e alcuni forse pensano che potrebbe rovinare sonno e sogni dei pargoli.
E lo sdoganamento generale della non-ideologia e del neo-liberismo, la Crisi totale dei valori e la forbice sociale sempre più divaricata, portano a galla anche un'altra moltitudine di stron2i, ex-pargoli inconsapevoli che vedono nell'ideologia nazifascista e nel razzismo violento il proprio riscatto sociale o narcisistico.

venerdì 4 maggio 2018

794. L'Uomo Del Treno al cine


Provincia francese: insegnante in pensione di nome Manesquier impersonato da Jean Rochefort incontra alla farmacia della Stazione un uomo misterioso di nome Milan appena sceso dal treno, con la faccia di Johnny Hallyday.
I 2 arrivano a socializzare e il professore invita a casa propria quello straniero per quei pochi giorni che quello si tratterrà nella cittadina.
Il sabato 2 appuntamenti diversi attendono Milan e Manesquier dopo esser arrivati ambedue a desiderare di aver vissuto la vita dell'altro.
Una narrazione empatica, intimista e vagamente visionaria, dominata da un'atmosfera neo-realista e dalla recitazione superba dei 2 protagonisti.
Un film del 2002 diretto da Patrice Leconte, da cercare!

giovedì 12 aprile 2018

793. Sciovinismo globale

Lo ammetto, mi sono fissato su quanto sia deplorevole la gara in atto tra suprematismi che tanto condiziona le nostre vite.
Sto parlando stavolta degli insulti che sempre più volano tra persone “autorevoli” e comuni, e che sempre più hanno sèguito sui mezzi d’informazione: quest'intemperanza ora così diffusa viene dettata dalla paura bieca e reazionaria scaturita  dallo sdoganamento, soprattutto da parte delle Destre, dei varii suprematismi sessuali, razziali, religiosi, economici, nazionali e culturali.  
Il suprematismo di ogni tipo, in queste nostre società laicizzate ma non uniformemente laiche, andrebbe assolutamente combattuto in modo esplicito in quanto mezzo di violazione dei diritti civili e umani di tutti.

792. mutevolezza


D'un solo giorno. 
Vento freddo e sole caldo.
Pioggia a ciel sereno e diluvio.
Atmosfera che si fa poesia...






martedì 6 febbraio 2018

790. Lo straniero cattivo è peggio del cattivo nazionale.

Il nigeriano Innocent Osegale avrebbe fatto a pezzi la giovane Pamela Matropietro dalle parti di Macerata, e la reazione di un neonazista locale all'episodio è una scarica di colpi verso un gruppo di africani, ricoverati in ospedale, d'altra parte ignorati dalla politica. 
Quando il maniaco sanguinario non è un autoctono, si leva puntualmete dal territorio questo vento pieno d'odio razzista....
Si pensi a tutti gli altri nostri casi efferati dagli anni '50 ad oggi, ad opera di italiani doc, ora misteriosamente "silenziati"!
L'allarme xenofobico per violenze e omicidii si verifica in tutti i Paesi, tranne in quelli dove, per varii motivi, integrazione e ibridazione sono concluse: il freno di questo processo sociale e sociologico secondo me è il suprematismo, economico e religioso.

sabato 16 dicembre 2017

789. Indignazione per Predappio

Alessandra Mussolini Floriani, con la sua virulenta capacità attoriale, ha ancora la possibilità ora nel 2017 di indignarsi per la profanazione a Predappio della Cripta di sepoltura di suo nonno Benito, dittatore ventennale del Regno d'Italia. Se ci fossero stati solo neofasci, neonazi, teste rasate e braccia tese a commemorare le prodezze del duce, non avrebbe gridato allo scandalo di una profanazione, ma era presente anche un nutrito gruppo di protesta contro queste dimostrazioni nostalgiche sempre più virali. La signora, comunque, continua ad avere sempre la ibertà di minacciare e indignarsi poiché la Costituzione repubblicana non è mai stata abbastanza dura e specifica contro tutti quelli che commettono o commisero apologia del Fascismo: per tutti i processi intentati mai nessun condannato!!!

sabato 28 ottobre 2017

788. Ida, film polacco in tivù.

Polonia, 1962. La Superiora di un orfanotrofio cattolico ordina ad Anna, vissuta sempre con lei e vicina a prendere i voti, di andare in città a far visita prima del gran passo all'unica sua parente rimasta, la zia Wanda,
Quando s'incontrano, le 2 donne si accorgono di quanto siano diverse: una "santa in convento" e l'altra "puttana e giudice sanguinaria".
La rivelazione di essere ebrea e di chiamarsi Ida da parte della zia innesca nella ragazza una complicità ricambiata che porta le 2 donne alla scoperta di radici comuni e ferite non rimarginate.
La zia, dal canto suo, spinge Ida a sperimentare la vita secolare, prima di consacrarsi a Dio.
La narrazione ha diverse svolte impreviste che assieme al bianco e nero e alle riprese e al montaggio molto particolari rendono una vera chicca questo film asciutto del 2013.
Da cercare!

lunedì 23 ottobre 2017

787. Una Donna Fantastica, al cine.

Colonna sonora eclettica e coinvolgente per "Una mujer fantàstica".
L'attrice 28enne Daniela Vega è la protagonista assoluta di questo bellissimo film cileno-tedesco diretto da Sebastián Lelio a Santiago del Cile.
La storia, con un tocco di simbolismo surreale, gira attorno a quanto una giovane trans innamorata, in lutto e fuori dagli stereotipi soffre e reagisce ai pregiudizi crudeli e ottusi della gente "perbene", continuando a fare la cameriera e la cantante.
Lei vince su tutto e tuttii e la pellicola potrebbe vincere, essendo già candidata, un Oscar 2018,
Da vedere assolutamente!

sabato 14 ottobre 2017

786. La Giornata del Coming-Out


Forse è lana caprina, ma viva le capre!
Anche se non vedo l'obbligo di fare "coming-out", cioè "venire allo scoperto" in una certa data da parte della galassia sociale GLTBTQIA, c'è chi fatica a capirne il significato solo pensando magari che sia inutile come è per un handicappato uscire per strada a dichiararlo: ma sono due cose ben diverse.
Venire allo scoperto non è imperativo, ma l'effetto che gli Attivisti auspicano è che il Suprematismo si estingua per lasciar posto  al rispetto incondizionato.
I Diritti per chi è veramente svantaggiato vanno rinforzati, ma la Giornata del Coming-out potrebbe servire a portare gran parte della gente a rendersi conto di quant'altra gente non sia eterosessuale, e a non dar più per scontate tante cose in ambito interpersonale, comportamentale e comunicativo.
Basti pensare di quanto la parola "straight", usata ampiamente ora anche in italiano, sia suprematista e razzista: il suo primo significato in inglese sarebbe "dritto/giusto" ma oggi il suo significato sociale è "normale/etero" contrapposto alla leggerezza di "gay" che voleva dire solo allegro e gaio prima d'assumere anche il significato di "omo".

giovedì 21 settembre 2017

785. Di Maio perseguitato.

DiMaio, futuro candidato Presidente del M5S,  ha fatto show della sua devozione a San Gennaro postando la foto del suo bacio all'ampolla su FB.
E comunque si dice sia di famiglia neofascista e democristiana.
I "problemi del cavolo" come questa polemica son tirati in ballo da tutti. E questa cosa è in giro almeno dal 19 ultimo scorso. Accantoniamo pure il fatto che non è un atteggiamento laico, ma anzi superstizioso e scaramantico, adatto all'elettorato campano.
Allora io mi chiedo perché non venga candidato direttamente, in modo per me assolutamente legittimo, senza l'ipocrisia delle Primarie. 
La Gruber, accusata di trattare di tali facezie, e che pure è stata ospite di "Bilderberg", mi pare che tiri in ballo cose su cui molti s'interrogano, a cui vogliono risposte. Ma la risposta che arriva da Grillo ai giornalisti è: "Vi mangerei per il solo gusto di vomitarvi". E ora è lui che disgusta me che lo adoravo.
E ora si dice che DiMaio abbia appena incontrato a Villa D'Este i vertici di "Bilderberg". Diciamo che a parte Gabbanelli e pochi giornalisti de La7 e del TG3, la finta faida di giornalisti e politici fa proprio schifo. 
Da quella parte, col complesso di persecuzione, viene pure detto che si tirano in ballo solo le famiglie dei pentastellati, ma invece mi pare che questa critica  faccia compagnia alle varie vicende delle varie famiglie Berlusconi, Bertinotti, Renzi, Boschi, Mussolini!
Ecco!

lunedì 11 settembre 2017

784. battiti


Ti ho sempre in tasca o nel taschino - ma non devo perderti dalla solita scucitura - cuore e sensi mi pulsano ancoro dentro...  

giovedì 13 luglio 2017

783. Ci vuole una nuova legge contro l'apologia di fascismo.

Ecco ci siamo: col primo assessore neonazista eletto a Monza è evidentissima l'urgenza di una nuova legge contro l'apologia di fascismo che si concentri sul merito ideologico e sui simboli sbandierati. 
Per me sono controproducenti e senza senso i provvedimenti ventilati da fonti istituzionali di demolizioni di monumenti littorii, che comunque sono Storia.
La legge Scelba non ha potuto mandare in galera nessuno di quelli andati sotto processo per apologia di fascismo. Negli ultimi anni, in Italia gli episodi di "Apologia" si sono moltiplicati. Proclamarsi ‘fascista’ non preclude la carriera, come avverrebbe in altri paesi, Germania in primis. 
All’Italia è mancata la sua "Norimberga", anche perché l’amnistia generale veramente prematura fu concessa nientemeno che da Togliatti nel 1946. 
Davanti a una richiesta di pacificazione questa fu la risposta dell’ex-partigiano Vittorio Foa all’ex-ufficiale della Decima Mas Giorgio Pisanò, neofascista convinto: «È vero, abbiamo vinto noi e tu sei potuto diventare senatore, avessi vinto tu io sarei ancora in carcere».
Il fascismo va condannato nel suo insieme e non dev'essere declassato a reato minore dato che produce oggi altri reati: il reato di tortura, l'omofobia, il razzismo, la xenofobia e il femminicidio sono reati fascisti. 
Se punire l'apologia di fascismo è liberticida allora lo è pure punire la pedofilia, il femminicidio, la tortura e i pestaggi!
fonti: , La Repubblica, TvSvizzera. Aram Mattioli, Pier Lodigiani.

martedì 23 maggio 2017

782. Attuali leggi inutili contro terrorismi e propaganda.

Ora: ennesimo dibattito globale, dopo la strage di Manchester con tante vittime giovanissime, sulla necessità di leggi che puniscano ogni forma di propaganda jihadista.
Giustissimo, ma non è meglio, dico io, pensare a leggi che puniscano TUTTE le ideologie violente e le loro apologie?
Si valuti che in Italia inchieste e processi contro Almirante e Pisanò e altri esponenti del Movimento Sociale e di Fascismo e Libertà, autorizzate dal Parlamento, finirono in un nullla di fatto per il motivo che la legge in vigore si limita a vietare e punire la ricostruzione di QUEL partito fascista, e non di un partito di ideologia fascista.
Per me è meglio una legge ad ampio raggio che reprima quelle ideologie suprematiste e che spenga e penalizzi persone, pubblicazioni e siti individuati come fonti di odio violento, sennò i varii fenomeni analoghi a Casa Pound e alla Lega sono angeli e tutti i Califfati jihadisti sono demonii.
Invece tutti i soggetti con questo tipo di mentalità violenta, atei o religiosi che siano, vanno resi innocui e le loro FOGNE vanno bonificate e disinfestate!!

domenica 14 maggio 2017

781. Se lo diceva BenGurion tutti se lo devono ricordare...

Come per tanti Paesi e regioni come Ulster, Paese Basco, AltoAdige, gran parte della ex Iugoslavia, e tantissimi altri, per Sion, oggi Israele e Palestina, già dal 1901 al secondo dopoguerra, furono terroristi anche gli Ebrei.
Diceva David BenGurion, fondatore di Israele, come riportato in Le paradoxe juif (Il paradosso Ebraico) di N.Goldmann edito nel 1976: "Perchè gli arabi dovrebbero fare la pace? Se fossi un dirigente arabo non firmerei mai la pace con Israele. E' normale: abbiamo preso il loro Paese. Certo, Dio ce lo ha promesso, ma in cosa li può interessare ciò? Il nostro Dio non è il loro. E' vero che siamo originari di Israele, ma la cosa risale a 2000 anni fa: in che cosa li riguarda? Loro vedono solo una cosa: siamo venuti ed abbiamo rubato il loro paese. Perchè dovrebbero accettare questo fatto?"

lunedì 8 maggio 2017

780. Limbo

senza te e i tuoi scherzi e i tuoi sorrisi son stato sinora in un limbo d'assenza, presenza, e ironia sui brividi mancati e desiderati... 

lunedì 1 maggio 2017

779. Le primarie del ca220.

Ormai il PD di Renzi, che intendeva ritirarsi dalla Politica, è Centrodestra, mentre Berlusconi è la Destra, e Salvini e tutti i neo-fascisti, termine sdoganato dalla tolleranza istituzionale verso le loro manifestazioni, sono l'estrema Destra: aspettiamoci alle prossime elezioni Casa Pound in Parlamento.
Al Centro, mi si conceda, metto il populismo strategico e telematico di Grillo e Casaleggio. 
A Sinistra solo quello che, spererei, riusciranno a ricoagulare gente come Bersani, Pisapia, Fratoianni, Vendola, Civati, Scotto e D’Attorre,
Queste Primarie del PD, vinte da un Renzi virtualmente già in pensione, non sono istituzionali né costituzionali: con qualsiasi orientamento politico si può andare a dare il proprio contributo "elettorale" al PD perché non c'è bisogno della loro tessera ma solo di 2 euro. 
E' uno smacco alla democrazia, e in più fuori dai gazebo c'era scritto "La democrazia è qui": sì, ho pensato, la Democrazia Cristiana, che sino a tutti gli anni '60 era chiamata, almeno in Lombardia, la Democrassìa.

venerdì 21 aprile 2017

778. Basta con le prese per il kul0!!!.

In tutto il mondo l'informazione deformata e la propaganda basata su numeri e dati truccati sono mezzi usati per detenere il Potere e spingere la gente verso la paura degli Altri: razze,  culture e "condizionamenti religioso-cultuali" diversi. 
Per uno come me, sin da piccolo affascinato dal meticciamento come grande occasione di fratellanza universale, schemi mentali e ideologici come maschilismo, nazifascismo, razzismo, mentalità ristretta, suprematismi varii e religioni divisive sono davvero inaccettabili.
Inaccettabili come il "borsismo", il capitalismo d'assalto e il neoliberismo: risulterò antiquato ma non mi pare che il mondo fosse peggiore quando sino a 45 anni fa i giornali, le televisioni, le banche, le Assicurazioni, le società sportive, le catene commerciali e tanto altro non erano per forza Società per Azioni da quotare in Borsa.
E ora, dopo anni di Borse rovinate, di gente rovinata dalla Borsa, di povertà crescente, di crisi ecologica e di attentati di matrici diversissime, si affaccia pure il terrorismo "speculativo-finanziario", come dimostra l'attentato recentissimo al Borussia-Dortmund: l'avidità spregiudicata può essere mortìfera, e tutto questo per il Dio Denaro, altro culto pericolosissimo.
Un minimo di presa di distanza dall'economia globale a tutti i costi e di sano laicismo praticato in modo serio farebbe solo bene alla Pace soprattutto in un'era di schizofrenia bellica e di populismo estremista.



lunedì 27 marzo 2017

777. Censura pelosa e penosa.

E’ uno schifo. Al di là dell’apprezzamento o meno della professionalità della conduttrice Paola Perego, trovo che sia una vera infamia la sua epurazione da parte della Rai, DOPO la messa in onda della puntata di Parliamone Sabato sulla mentalità femminile diffusa nel blocco ex-sovietico: è stata solo la reazione del pubblico televisivo e del web oltre che dei politici a innescare il provvedimento disciplinare, visto che a monte le scalette dei singoli programmi, soprattutto su Rai1, devono passare attraverso il moral-detector dell’ipocrisia di Stato.
Non per nulla una puntata sul femminicidio è stata cassata e annullata prima della messa in onda dalla “linea editoriale di rete”.
E' un provvedimento preso con la solita mentalità della salvaguardia della “cadréga”, assecondando il marketing moralista, cioè la gigantesca marchetta che spessissimo praticano i dirigenti pubblici.
Oltretutto nel programma non si parlava alle spalle di uomini italiani e donne slave, ma gli interessati stessi erano testimoni “positivi” dei “valori relazionali” molto discutibili di cui si è dibattuto in quella trasmissione.

domenica 26 marzo 2017

776. Elle/Lei al cine

Dopo Basic Instinct, Robocop, Atto di forza e Starshiptroopers da Paul Verhoeven una produzione franco-tedesca di cronaca nera e di una famiglia con 3 generazioni "disturbate".  
La protagonista Isabelle Huppert è Michèle, figlia di Irène e imprenditrice di punta nel ramo dei videogiochi splatter, che governa vita privata e impresa con una determinazione spregiudicata.
Il film rappresenta stupri da parte d'uno sconosciuto col passamontagna.
Il racconto procede sul filo del rasoio tra colpi di scena, soprassalti, personaggi ingenui e personaggi ambigui.
Per me l'umorismo strisciante che si trova in questo film ricorda Almodòvar.
In questa storia torbida le 3 attrici principali ci danno grandi prove attoriali: oltre alla Huppert, Anne Consigny nella parte dell'amica, e Judith Magre nel ruolo di Irène.  
Un vero thriller da vedere!!

domenica 19 marzo 2017

775. I misfatti della grande distribuzione e Marchi Registrati.

Parliamo della mentalità ideologica del liberismo statunitense di fottere capacità acquisite e idee commerciali al prossimo.
I diritti e i marchi registrati nel nuovo capitalismo USA sono diventati la chiave nello scippo commerciale di idee e patrimonii culturali.
Dai 2 fratelli McDonald, inventori del metodo rapido di cucinare hamburger di buona qualità parte una piccola storia di ambizione, avidità e soprusi, quella della creazione della McDonald's da parte di Ray Kroc, che comprando il terreno del loro primo vero ristorante ottenne poi i diritti alla concessione del marchio, diventato poi emblema multimiliardario della globalizzazione.
In tempi molto più recenti, depositando il marchio "Chianti Putto" gli statunitensi avevano privato letteralmente i vignaioli di quella porzione di Toscana di quel commercio col marchio DOC dell'antico vino basato sulla zona di coltivazione, sulle quantità di produzione e sulle proporzioni di diversi vitigni rossi e bianchi. Per lustri il Chianti Putto Wine è stato praticamente solo californiano.
Successivamente, nel 1987, la famiglia Quinn, del Montana, ebbe la bella idea di registrare il marchio pseudoegizio “Kamut”, con relativa storiella del rinvenimento di quegli antichi semi nella tomba di un Faraone, per commercializzare l'antico grano Khorasan originario dell'Anatolia e oggi coltivato in Medio e Vicino Oriente e in Europa mediterranea.
C'è poi l'inquinamento genetico all'interno di vastissime zone monocolturali per cui piccoli e medii agricoltori statunitensi vengono trascinati in tribunale e spesso rovinati dalle Multinazionali che ad arte circondano zone di colture basate su sementi tradizionali con le loro, basate su semi OGM.










lunedì 6 marzo 2017

774. Moonlight al cine.


3 oscar per un bellissimo film, tutto afroamericano, che narra le 3 età di Chiron: da piccolo, da adolescente, da adulto.
Il racconto parte dai quartieri degradati di Miami e finisce ad Atlanta: prende le mosse dal bullismo di cui il protagonista è vittima a scuola e in quartiere prima di approdare alla propria età adulta. La madre stessa, drogata e dissoluta, lo chiama “fr0ci0” fin da ragazzino.
Paradossalmente la fortuna di questo bimbo timido, introverso e vessato comincia, durante una fuga, dall’incontro con Juan, spacciatore di origine cubana dalla corporatura imponente che lo accoglie assieme alla sua compagna Theresa, e lo tratta come un figlio: Theresa gli farà da figura materna.
Dal giorno in cui Juan gli insegna a nuotare, per Chiron l’acqua, elemento ricorrente della narrazione, diventerà un ambiente dove dissolvere le proprie paure.
Il rapporto con Juan e Theresa continua nell’adolescenza e il protagonista, con un solo amico di nome Kevin, prende coscienza proprio in ambiente scolastico della propria sessualità.
Uno sfogo della rabbia accumulata in anni di bullismo subìto dà una svolta alla sua vita.
L'epilogo del film è veramente inatteso.

domenica 26 febbraio 2017

773. Il bullismo rivelato in tivù.

E' ufficiale: il bullismo finalmente esiste visto che il Governo Italiano vi ha costruito sopra una pubblicità-progresso con la partecipazione di Ambra Angiolini.
Il bullismo, anche se praticato per lo più da minorenni in ambito rionale o scolastico, per me è da equiparare a molestie sessuali e non sessuali, razziste e sessiste, violenza privata e discriminazione verso gli handicappati.
Ma quando si sentono esponenti politici, uomini e donne, parlare di froci o di contronatura o confondere le persone trans con chi si prostituisce, si dovrebbe denunciarli per sessismo, reato che forse non esiste ma che costituisce un pessimo esempio per i minori che alimentano così il proprio suprematismo mafioso, violento o eterosessuale che sia.
Ho sentito una famosissima deputata italiana dichiarare "meglio un figlio morto che frocio", e ho anche avuto notizia dalla Stampa che diversi pasionarios dell'antipedofilia tacciono pietrificati e si schermiscono come divi quando i proprii coniugi si rivelano clienti della prostituzione minorile.

mercoledì 8 febbraio 2017

772. La rovina globale con Trump


Il bigottismo ottuso, egoista e colpevole di Trump non è autentico ma appartiene all’elettorato che questo magnate arrogante, autoreferente e mediatico ha cercato e scelto di rappresentare.
Ma D.J.T. è peggio dei suoi sostenitori perché ha fatto campagna vagheggiando segregazioni, discriminazioni e privazione di diritti che la “Legge Suprema del Popolo” rinnega e che quasi nessuno rivendicava più.
Berlusconi qui da noi fu spinto a scendere in campo dalle stesse motivazioni ma i danni da lui fatti non sono ricuperabili. E poi con la novità delle Reti private da lui acquisite che stravolsero le abitudini dell’utenza italiana televisiva fin a poco prima esclusivamente prona alla RAI, guadagnò per il proprio Partito personale il consenso becero di tanti spettatori che paventavano la sua sconfitta sul campo dell’Antitrust e successivamente su quello del conflitto d’interessi.
D.J.T. è addirittura riuscito col suo potere mediatico a vincere le elezioni primarie in un Partito che non lo voleva, e in virtù della strana legge elettorale a diventare Presidente con meno voti della Clinton, avversaria sbagliata e pure lei in malafede: paradossalmente Sanders avrebbe potuto  batterlo, se avesse vinto le primarie democratiche.
Quest’uomo, anche se si trova addosso una flottiglia di magistrati che lo avversa attraverso sentenze mirate, sta procedendo con lo sfascio di tutte le poche cose buone messe in piedi da un uomo di valore come Obama, pur ricattato da interessi estranei e sporcato dalle guerre intraprese fuori dai confini nazionali.
Vorrebbe anche sospendere alleanze consolidate che pesano su gran parte dei Paesi europei, decidendo di volta in volta chi aiutare e dove intervenire.
Ma nella NATO le nazioni tutt’ora colonizzate dalle basi sempre pronte ad offendere più che a difendere potrebbero venire a trovarsi, in caso di smantellamento di quelle strutture, nella situazione di dover rimborsare i debiti residui contratti nella 2^ guerra mondiale, comunque molto difficili da quantificare.
Chissà se poi la dissociazione ufficiale statunitense dal TTIP terrà l’Europa al riparo degli OGM e delle nefandezze della Monsanto! Bisogna aver la coscienza di difendersi anche dall’alleanza commerciale tra Canada e USA, e diffondere la consapevolezza di tutto ciò tra la gente.
Il neo-liberismo e il negazionismo ambientale di Trump possono davvero condurre a un armagheddon ecologico ed economico.

giovedì 5 gennaio 2017

771. Il sogno di Napoleone

E' questo un bellissimo racconto “invernale” di Acreastro Ennannelloro, per l'editore svizzero ESG: diretto a bambini e adulti, tratta dell’educazione socio-culturale, abbracciando fantasia, sogno e metafora, in pratica una fiaba equa e solidale, non politicamente corretta né trasognata, contro discriminazione e segregazione, applicabile a ogni categoria di esseri viventi. E le illustrazioni di Valérie Losa sono notevolissime.

giovedì 29 dicembre 2016

770. Finalmente Vauro s'inca22a.

Vauro Senesi alla fine s'è incazzato con chi va sulla sua pagina di Facebook per coprirlo d'insulti per le vignette e i commenti che fa, avvertendo che potrebbe mettersi a "bloccare" certi nominativi, non tanto per sé ma più per rispetto di quelli che lo seguono, di destra e sinistra, con affetto o con apprezzamento critico e produttivo.
Quando pubblico su FB foto di qualche vivanda o note sui miei gusti culinarii a me succede di irritarmi per commenti come "che nausea" o "bleah" o "ma che gusti del ca22o", ma sono solo intemperanze di amici.
Io l'ho già scritto 2 o 3 volte a proposito di Vauro: perché "seguire" la pagina di uno che si disprezza, con opinioni che non collimano mai con le proprie e che per mestiere fa vignette satiriche??? E' come se io su FB risultassi follower o fan di Kukluxklan, Forattini, Trump, Meloni, Isis, Mussolini, Salvini, razzisti, omofobi, Casa Pound e tanti altri...
Un detrattore imperterrito di Vauro ha scritto che uno che fa disegnini infantili corredati di parolacce scritte all'interno di nuvolette per dar voce a certi personaggi non può essere considerato un autore satirico, e se non accetta critiche è pure antidemocratico: la democraticità rivendicata da chi critica in questo modo ignorante non sussiste, è solo psicosi, violenza gratuita e sfogo maniacale, da tener alla larga!!!

venerdì 23 dicembre 2016

769. Madonna che spirito!

Le giornaliste e politiche Eugenia Roccella e Benedetta Frigerio, per età la prima potrebbe essere madre della seconda, "sentinelle in piedi" militanti e sedicenti cristiane, sostengono con passione malata che i GLBTIQ "non possono essere cristiani": fatto sta che le due signore parlano a vanvera perché mi risulta siano cattoliche e non genericamente cristiane, considerato che diverse Chiese Evangeliche e non, poche ma non marginali, accolgono questa categoria di gente senza considerarla un "abominio", ancora ampiamente discriminata da Nazioni e culti varii. Quindi i GLBTIQ "possono" essere cristiani.
Dalle due viene sostenuto altresì che Ratzinger, ora Pontefice Emerito, avrebbe sicuramente impedito, come Papa in carica, le unioni omosessuali: oh bella, a me non interessa, visto che sono agnostico e buddista, ma finora non avevo recepito che adesso con Bergoglio il matrimonio religioso sia esteso ai GLBTIQ...! :-D

lunedì 12 dicembre 2016

768. Dopo il Referendum per modernizzare il Paese.

Io NON sono un politico ma ho votato NO perché una riforma costituzionale ci voleva ma, senza dar la colpa a nessuno, per me dai lavori delle Camere era venuta fuori una riforma "pelosa" con mille magagne, ma comunque promossa e sostenuta da Renzi.
Io NON ho votato contro Renzi e NON sono di destra, né di centrosinistra, né populista: mi sento di una Sinistra che non c'è piu?.
Io continuo a sentire dalle bocche e leggere sui post di chi ha votato SÌ, quindi FUORI e DENTRO Facebook, invettive sulla irresponsabilità degli elettori del NO.
Io e altra gente comune NON abbiamo insultato nessuno ma solo considerato e temuto i risvolti nascosti di quelle nuove norme, spesso a prima vista ottime.
I politici di ambo le parti si stanno comportando in modo quasi inqualificabile, e Renzi si dà come "Renzi dei 1000 giorni", manco fosse Anna Bolena.
A certi elettori pro-SÌ ho sentito dire che votavano così solo per NON essere accomunati alle Destre, e qui mi taccio.

767. Il disvalore di Trump

In Italia e in giro per il mondo c'è chi elogia e incoraggia Trump.
Il Presidente Bush fece uscire gli Stati Uniti dal famoso protocollo di Kyoto sul surriscaldamento globale.
E ora Trump, nuovo inquilino della Casa Bianca dopo un Obama eco-friendly, è addirittura "climato-scettico": è arrivato a dichiarare al mondo che il cambiamento climatico è una bufala inventata dai Cinesi per impedire all’economia americana di essere competitiva, e ha anche promesso di "annullare" l’accordo di Parigi sul clima, entrato in vigore il 4 novembre!!!
Sempre lui in campagna elettorale ha promesso di sopprimere l’Agenzia di Protezione dell’Ambiente (Epa), di eliminare le restrizioni alla produzione di energie fossili e di rimettere in cantiere il progettaccio del mega-oleodotto KXL, cancellato da Obama!
Inoltre nega di essere razzista e xenofobo e di voler abbattere la previdenza sociale e medica varata da Obama, tutti proclami identitarii da lui usati nella campagna presidenziale. 


fonti: fiusm.com  -  www.whitehouse.gov/fact-sheet-president-obama  - 
edicola.unita.it/

mercoledì 9 novembre 2016

765. La Sinistra e Trump.


Per quest’anno che volge alla fine, è acclarata nei cosiddetti Paesi democratici la fine delle Sinistre, salvo che in Venezuela, Bolivia, Uruguay e forse Argentina. In mezzo a scenarii da fantascienza persino l’estrema sinistra greca al governo è ostaggio dei suoi alleati di destra. E sto parlando di forze di sinistra non rivoluzionarie che vogliano però realizzare la giustizia sociale spogliando i Governi dalla logica del neo-liberismo e del mercato globale che erode società civile e ambiente naturale, e domina anche il Centro-sinistra.
Che dire di Trump, vessillo incarnato di populismo, sciovinismo e qualunquismo senza satira? Ha appena vinto le Presidenziali USA 2016 questo magnate di destra “posseduto” dal suo stesso successo, convinto di poter affascinare chiunque. La LePen e Salvini hanno già annunciato le loro congratulazioni. Purtroppo soldi e chiacchere fanno presa su tanti e noi italiani ne abbiamo fatto esperienza sulla nostra pelle con Berlusconi, e ora con Renzi.
Senza un programma organico, Trump, spregiudicato, autoreferenziale e opportunista, è riuscito a vincere brandendo il suprematismo bianco e cristiano, il diritto individuale alla giustizia sommaria tramite il rafforzamento del 2° Emendamento, e il liberismo autarchico: si sa anche che vorrebbe la deriva della NATO e del nascente TTIP contro una bella alleanza con Putin, e per 2 anni, col Parlamento dalla sua, avrà carta bianca per cambiare trattati e legiferare, sempre che il suo Partito, che lo ha amato ben poco sin dall’inizio, glielo permetta.
  

764. organismi

le nostre voci s'incrociano, i nostri sensi ci toccano, i nostri orgasmi aspettano...

lunedì 10 ottobre 2016

763. Bulli e Criminali

In questo periodo in cui il bullismo miete tante vittime si discute molto sui Media, sulla Rete e tra amici sull'opportunità o meno di chiamare BULLI questi CRIMINALI, visto che i bulli dediti al bullismo son ben diversi dai bulli "d'una volta", quelli che si limitavano a vantarsi in modo sgradevole di essere in un certo modo.
Ma secondo me son 2 cose diverse sebbene equivalenti per gravità: il criminale commette il crimine violento con uno scopo, dalla vendetta alla soppressione di un ostacolo vivente al guadagno, mentre il bullo indirizza la sua violenza criminosa senza una convenienza reale o morale ma per il piacere malato di sopraffare e di dimostrare potere, per sentirsi superiore alla vittima.

762. sensazioni

il tuo sorriso soddisfatto m'attizza, la mia soddisfazione mi fa sorridere e il ricordo dei nostri abbracci ci conforta...

giovedì 22 settembre 2016

761. Simboli troppo sintetici


Penso che certi simboli sintetici, se usati in vignette satiriche di gusto estremo come tutte quelle di Charlie Hebdo, andrebbero pensati più espliciti, per non creare equivoci. La parola "Amatriciana" all'estero, e anche in Francia, evoca anche la voracità quasi sessuale immaginata nel mangiare la pasta, mentre in Italia non è così e fa solo inca22are la gente colpita dal sisma e gran parte degli Italiani, al pari della dichiarazione di una soubrette vegana che ha dichiarato svampita che Amatrice forse s'è creata il karma del terremoto devastante con la fama della sua ricetta a base di guanciale di maiale: potevano chiarire il punto di vista con ometti vestiti da banchieri e mafiosi che pasteggiano in cima al cumulo di macerie all'amatriciana, o tutt'intorno.
Analogamente il danese Jyllands-Posten con la vignetta del turbante-bomba di Maometto voleva stigmatizzare solo i terroristi, come quel kamikaze che davvero ha usato quel copricapo per un attentato a Kabul, ma ha scatenato i mussulmani offesissimi: mentre per me il Profeta col turbante poteva figurare all'interno della vignetta, su un cartellone pubblicitario del Califfato, magari presentato con la faccia cancellata o sbiancata, per chiarire la truffa sanguinosa che il terrorismo islamista con tutte le sue alleanze internazionali oscure e occulte propone ai diversi mondi religiosi e culturali!
E sarebbe ugualmente satira, perché farebbe comunque discutere e scontrare, ma senza generalizzazioni pericolosissime.

martedì 13 settembre 2016

760. La persecuzione dei Testimoni di Geova


Ritiro in ballo una mia idea fissa: il suprematismo religioso legato al proselitismo è una brutta bestia, come dimostrano le azioni e i pensieri di cattolici, testimoni di Geova, ortodossi e mussulmani sciiti e sunniti, e per me il metro universale di giudizio dovrebbe essere il laicismo libertario, inquadrato nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo.
La fonte delle notizie che seguono, a parte la cifra dei praticanti nel mondo, non è certo la Società Torre di Guardia dei testimoni di Geova.
Rendiamoci conto che tutte le versioni della Bibbia (Vecchio Testamento alias Torah + Nuovo Testamento alias Vangelo composto di 4 Vangeli, Atti degli Apostoli, Lettere di Paolo, Lettera agli Ebrei, Lettere di Pietro, Giacomo, Giuda e Giovanni, e L’Apocalisse) sono diverse per tutte le Chiese Cristiane, da quella Ortodossa, sino agli Amish, ai Mormoni e ai Quaccheri.
I cattolici, gli ortodossi, gli anglicani e solo poche chiese protestanti considerano l’eucarestia un sacramento mentre altre dottrine cristiane la considerano un’istituzione di Cristo, compreso l'Esercito della Salvezza, questo detto per chi non considera cristiani i "Geovisti".
I testimoni di Geova sono un movimento religioso cristiano, teocratico, millenarista, restaurazionista e estremamente aggregativo, originariamente denominati "Studenti Biblici", congregazione fondata nel 1870 in Pennsylvania da C.T.Russell, e sono convinti, beati loro, di praticare il cristianesimo originale del 1° secolo.
Al 2015 pare siano 8 milioni i Testimoni di Geova attivi nel mondo.
I loro maschi furono avviati allo sterminio dai nazisti  a causa del loro rifiuto dottrinale di prestare il Servizio Militare. E già sappiamo che tante altre categorie finirono vittime del regime folle di Hitler.
E ora nella Russia post-sovietica tutti loro rischiano il processo per il reato di “Estremismo”, cioè proselitismo, di cui gli ortodossi, così radicati in quella Società, non hanno bisogno: i cattolici, invece, sono tollerati perché tutti stranieri o appartenenti a minoranze etniche.
Secondo la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, nessuno dev’essere perseguitato per le cose che pensa o pratica se non danneggiano altri esseri umani: l’obiezione di coscienza di qualsiasi tipo e le “scelte sessuali” non devono essere considerate reato, ma la repressione indiscriminata sì!

 

 

giovedì 8 settembre 2016

759. La libertà dei popoli di stare insieme repressa dal Potere.


Mi chiedo seriamente se, come noi Italiani, tutti i cittadini del mondo si sentano presi in giro, poco considerati e strumentalizzati da tutti quelli che li governano, la comunicazione di massa, il mondo finanziario e quello politico, con pochissime eccezioni: qui da noi questo Grande Fratello Collettivo ci bombarda con la nozione che le ideologie han fatto il loro corso, che Destra e Sinistra non esistono più e che quel che conta veramente è l’irrinunciabilità della nostra ripresa economica e della nostra identità culturale!
Ci sarà pure qualche Paese più intellettualmente onesto del nostro! Comunque la globalizzazione economica permea
in modo disomogeneo, su impulso della Ditta liquidata Reagan & Thatcher, tutto il pianeta, ampliando drammaticamente il divario tra le condizioni di vita, attraverso sacche criminali reazionarie e poli d’interesse consolidati che si combattono in modo sorprendentemente contraddittorio.
Il laicismo post-illuminista si sta degradando per arginare il meticciamento della nostra Società globale. Ma quell’illuminismo fa ancora fortunatamente lottare certi popoli contro il terrore oscurantista e economico, per riavere la loro libertà e non perdere per sempre il loro ambiente naturale.
Le nazioni devono poter convivere conservando ognuna i proprii valori esistenziali senza sopraffazioni o sfruttamenti, e solo uno spirito laico potrebbe far sopravvivere i varii nativi americani, giapponesi, australiani, artici e mediorientali. La pace e la conservazione della natura sono aspirazioni di tutte le persone oneste e di buona indole che ritengo siano la maggioranza, al di là delle Scritture, dei pregiudizii e delle superstizioni.

mercoledì 7 settembre 2016

758. "Monk" e compagnia bella.

Ecco 3 serie televisive che m'hanno affascinato, senza averle seguite con assiduità, a causa dei protagonisti con psicologie stranianti.
La personalità e le azioni poco convenzionali del medico protagonista della serie "ospedaliera" Doctor House sempre appoggiato a un bastone e alle prese con sintomi insoliti e diagnosi problematiche, pare abbiano addirittura sollevato diffusi dibattiti pubblici soprattutto in USA in ambiti etici, deontologici e filosofici.
La dispatia post-traumatica di Dexter Morgan, protagonista schizofrenico della serie medico-poliziesca Dexter lo porta a uccidere in modo efferato assassini rimasti secondo lui impuniti, con la copertura del suo lavoro in un Istituto di Patologia Legale: un gran bel giovanotto con un agghiacciante sorriso sempre sulle labbra.
Su Detective Monk, con protagonista Tony Shalhoub, che per questo ruolo ha avuto 3 Emmy consecutivi, invece devo esprimere la tenerezza che m'infonde il protagonista Adrian Monk, acutissimo investigatore polifobico, polimaniaco, sociofobico, gimnofobico, ossessivo-compulsivo di San Francisco dotato di memoria eidetica, un tipo particolare di memoria visiva: ha insomma una personalità così complessa che per riprendere a lavorare in Polizia dopo un crollo psico-emotivo, sin dall'inizio della Serie viene affiancato dall'assistente-infermiera Sharona anche lei in grado di effettuare indagini e molto capace, affettuosa e attenta a proteggerlo e a contenerlo.
Ne ho viste ultimamente 2 puntate.
Una con John Turturro truccato con gli stessi colori naturali di Shalhoub per interpretare il fratello Ambrose, clone ancora più psicotico di Adrian: l'attore italoamericano si è mostrato talmente bravo da essere premiato con un Emmy come migliore guest-star di serie-tivù. I 2  attori erano così in sintonia da potersi scambiare i ruoli.
L'altra con Héctor Elizondo nei panni del secondo psicoterapista di Monk: il dottore propina ad Adrian un farmaco privo di effetti collaterali appena immesso sul mercato, che però gli cambia di colpo la personalità, dal carattere ai gusti, sino al modo di vestire e di approcciare oltre al prossimo anche le indagini, togliendogli assieme alle sue manie e fobie anche le sue peculiari capacità di osservazione e deduzione.
Insomma una serie poliziesca con molta suspence ma anche con molta introspezione psicologica e compassione umana e spesso non politicamente corretta.
 
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giovedì 1 settembre 2016

757. Vacanze nel Sinis

Appena prima di ferragosto un volo confortevole prenotato mesi prima, da Linate, l'aeroporto più comodo per chi abita a Milano, sino a Elmas in Sardegna.
Poi in auto un viaggetto verso nord, con un po' di orizzonti e natura da Far West: in effetti la zona è quella dove son stati girati un po' di film "spaghetti-western".
Dal nostro primo giorno a Funtana Meiga, fortunatamente bonificata di recente ma tardivamente dall'amianto, lungo la costa occidentale sarda, ci godiamo le coccole del sole, delle nuvole, del mare, del vento e della cucina locale.
Il primo impatto gastronomico è stata una sorprendente insalata di sedano a tocchetti con fettine di bottarga, condita con olio e miele, seguita da una per me irrinunciabile seada fritta e senza miele: eravamo all'ombra della tettoia del Magic Fountain, il chiosco locale. 
Ortaggi e alimentari insolitamente genuini e saporiti a kilometro zero hanno deliziato me e tutta la mia compagnia vacanziera.
Siamo nel bellissimo territorio peninsulare del Sinis, zona alluvionale risedimentata, ancora in gran parte selvaggia, con tante riserve marine protette e con un bellissimo circolo del golf un bel po' fuori contesto: la speculazione edilizia c'è stata, seppur limitata e discreta.
Lagune, stagni, saline, promontorii, piccole baie, macchia mediterranea e tante sabbie diverse per questo tratto di costa, colonizzata da Fenici e Cartaginesi ben prima della conquista Romana.
E' il territorio marittimo di Oristano e va da Is Arenas a Cabras, col gioiello del borgo di San Giovanni di Sinis, con la bellissima chiesetta paleocristiana di San Giovanni, priva di simboli cristiani esteriori e interamente di pietra arenaria, con l'interno senza intonaco e l'esterno con cupole, volte a botte e contrafforti a copertura rossastra.
I nuraghi, costruzioni neolitiche, sono presenti nel'intero territorio di Cabras almeno dall'età del Bronzo, epoca in cui furono create anche le statue giganti in arenaria gessosa di Monti Prama, alte sino a quasi 3 metri, che purtroppo non ho visto.
In quella campagna, che è un museo archeologico all'aperto, ho visto resti nuragici di varia grandezza, ma mi son perso pure quel che è ancora individuabile dell'antica città punica di Tharros fondata nell'800 avanti Cristo: i basamenti del tempio e delle terme e le steli del Tophet, il santuario urbano.
Risulta che proprio coi cospicui resti murarii dello smantellamento di Tharros venne avviata dopo il 1070 la prima edificazione di Oristano, nuova sede vescovile e neonata capitale dell'antico regno di Arborèa, su cui fu ricalcato, finita la dittatura fascista il nuovo nome della città di Mussolinia.
Comunque una vacanza di tutto riposo, in una casetta fresca e confortevole, incastonata in un declivio assieme a tante altre.
L'auto e le gambe ci han fatto scoprire, oltre alle opere umane, tante caratteristiche di questo paesaggio con tutte le sue varietà vegetali spesso alternate e disposte in un'armonia totalmente diversa da quella del "paesaggio costruito", così pittorico, della campagna toscana: qui ho visto per la prima volta  le piante di fico "a cupola" e ho ri-amato le tante agavi svettanti e notato come i fichi d'India qui possano far siepe intorno alle proprietà.
Anche i pitòsfori, i corbezzoli, i rosmarini, le buganvillee, gli oleandri, i mirti e i gigli di mare decorano in modo casuale strade, giardini e spiagge. 
Nel centro di Cabras, fondato nell'anno 1000 a 20 kilometri dal mare, la penultima sera abbiamo consumato in 7 una cena luculliana al Ristorante "Il Caminetto", mentre la nostra ultima cena in casa a Funtana Meiga è stata un'abbuffata di culurgiones in salsa, ravioloni di magro  che personalmente adoro.
Vacanza veramente notevole!

domenica 28 agosto 2016

756. Rebecca il film

Ho rivisto di recente il famoso film in bianco e nero del 1940 Rebecca la prima moglie di Hitchcock tratto dal romanzo di Daphne du Maurier: me lo ricordavo solo come una storia melodrammatica e sopra le righe.
Questo vero thriller inizia in Costa Azzurra dove Joan Fontaine, sorella di Olivia de Havilland per intenderci, nei panni d'una giovane dama di compagnia inglese "senza nome", conosce e sposa, detto fatto, il ricco e aristocratico Maxim de Winter interpretato da Lawrence Olivier, qui vedovo ricco e nobile, che aveva vissuto nel suo castello in Inghilterra con la prima moglie Rebecca, morta in mare.
Al castello aspetta i novelli sposi una nutritissima squadra di personale di servizio con a capo la signora Dennie Danvers, la governante, che nutre ancora per la padrona defunta un amore servile e incondizionato che non perde occasione di rammentare alla nuova moglie del padrone, alimentandone gelosia e senso d'inadeguatezza.
Il film, sin dall'inizio pervaso da misteri, avrà una svolta in una nuova indagine sulla morte di Rebecca.
Ma al di là della maestria di Hitchcock, delle sue inconfondibili riprese, del ritmo impareggiabile e dell'impeccabile recitazione di tutto il cast con accenti melodrammatici forse amplificati dal doppiaggio italiano d'epoca, solo quest'ennesima volta il personaggio tenebroso della governante m'ha suggerito l'idea che abbia ispirato Mel Brooks per il personaggio esageratamente sinistro di Frau Blücher, la governante di Frankenstein Junior del 1974, pure in bianco e nero.
Da rivedere, tutti e 2 i film.

mercoledì 10 agosto 2016

755. Triage, film sulla guerra.


Rivisto di recente in tivù un film lungo e articolato del 2009, di Danis Tanović, ambientato negli anni ’80: i fotoreporter irlandesi Mark, interpretato da Colin Farrell, e David sono insieme sul campo, a documentare da 2 prospettive diverse come orrore e speranza il sanguinoso conflitto curdo-iracheno.
In Curdistan assistono ad atrocità come quella di un medico curdo che uccide di propria mano quelli che tra i suoi feriti sono senza speranza, dopo averli contrassegnati con una targhetta azzurra.
All’annuncio di un contrattacco curdo imminente, David decide di tornare in patria dalla moglie prossima al parto, e Mark vuole rimanere nonostante tutto ma, dopo una sequenza onirica di lampi sincopati con acque turbolente, esplosioni, colori e urla, lo ritroviamo ferito gravemente nell’ospedaletto di quel medico curdo che lo salva, permettendogli così di tornare anche lui a Dublino.
In patria però i postumi delle ferite si aggravano inaspettatamente: il suo fisico è in realtà straziato dal senso di colpa per le scelte operate (triages) che ne minaccia addirittura il recupero.
Ma lo aiuterà uno psichiatra in pensione, nonno della sua fidanzata spagnola Eléna, interpretato da un grande e inconfondibile Christopher Lee.
Una storia da vedere e da seguire con attenzione, valutando che qui ho anticipato solo la trama essenziale, lasciando da scoprire ruoli giocati dai varii personaggi, il conflitto del protagonista, motivi e risvolti imprevisti.

giovedì 28 luglio 2016

754. Il Papa fa una bella scoperta...

Il Papa in diretta dal viaggio in Polonia in questo periodo di cosiddetta "Guerra di Religioni e di Culture": “Il mondo è in guerra, una vera guerra! Non è una guerra di religione, è una guerra di soldi e potere! Ma sono gli altri a volerla, non le religioni, che vogliono la pace!"
Bella scoperta che sono gli interessi economici a strumentalizzare le religioni!
Sarebbe facile dire a Bergoglio di imparare meglio l’italiano, ma è il concetto che esprime a risultare confuso e addirittura offensivo per chi è ateo o laico: un uomo mediaticamente così influente a livello mondiale dovrebbe imparare a non dire scempiaggini quando s'indigna.
Francesco d’Assisi distingueva bene la volontà di Dio per il Creato, dalle azioni scellerate degli uomini, in primis quelli di Chiesa!
Il Suprematismo dottrinario e ideologico alla fine spunta sempre fuori dalle bocche dei Capi della Terra!

mercoledì 27 luglio 2016

753. Hitchcock - film

Ho trovato molto iconico ma realistico il film Hitchcock / Making of Psycho di Sacha Gervasi del 2012 che tratta sin dall'inizio la genesi, la lavorazione e l'uscita nei cinema di Psycho nel 1960. 
François Truffaut, morto 52enne nell'84, fu grande cultore e esperto di Hitchcock, morto 81enne nell'80, al punto che nel 2015 è stato costruito un documentario sulla loro affinità e amicizia. Secondo Truffaut, appunto, la sceneggiatura di Psycho è scandita da parte dell'amico Hitch. Persino tutti gli arredi sanitarii furono stradiscussi sulla sola base della lettura del soggetto dalla terribile Censura di allora: si disputò appunto anche sulla "scena della doccia", che con quella della "fuga" in auto e con la prima inquadratura di casa Bates sono icone indelebili che hanno segnato chi ha visto e rivisto il film.
Ma musica, montaggio e bianco&nero furono i veri strumenti che crearono l'illusione di un film sanguinoso e realista: il virtuosismo di inquadrature e montaggio per alterare la percezione, il b/n abbondantemente fuori epoca ma così impressionista e la colonna sonora per drammatizzare scene costruite con fotogrammi asettici furono scelti anche per scavalcare la Censura.
Per la "scena della doccia", oltre a sapere che il sangue che ricordiamo, non lo si vede sgorgare da nessuna ferita, era in realtà cioccolata liquida, e che quel coltellaccio lungo tutto il film non vien mai visto penetrare la carne di nessuno, bisogna anche sapere che il musicista Hermann propose a Hitchcock quel pezzo d'archi proprio dove il regista non avrebbe voluto musica. Lo stesso compositore collaborò con Orson Welles, François Truffaut, Brian De Palma e Martin Scorsese.
Proprio amici, collaboratori e sgambettatori del Maestro del Brivido vengono a galla in questa pellicola con Anthony Hopkins, famoso per i personaggi di Re Riccardo e di Hannibal the Cannibal, e Helen Mirren, famosa per il personaggio di Fata Morgana e protagonista di The Queen sulla morte di Lady Diana: 2 fantastici interpreti britannici per quella coppia britannica ma residente in USA che partorì, oltre a una figlia e a numerose creature di celluloide,  anche quel capolavoro e caposaldo del cinema. 
Il trucco di Hopkins qui è magistrale e lui si cala perfettamente nei panni di un personaggio straconosciuto, con tutti i suoi modi di fare e i suoi vezzi.
La sceneggiatura di questa "docufiction" è coerentemente ansiogena come tutti i film che A.H. fabbricò ma che non gli valsero purtroppo nessun Oscar: Lui però condivise nel '78 il Golden Globe alla carriera con la moglie Alma Reville, sua sodale e compagna per più di 50 anni.
Con un cast tutto all'altezza che comprende, nella parte di Janet Leigh, Scarlett Johansson già Ragazza con l'orecchino di perla, si parte dal timore, ridicolo per oggi, di uno stallo d'ispirazione di A.H. dopo "Intrigo Internazionale", solo dell'anno prima, se si considerano 28 tra cortometraggi e lungometraggi da lui diretti dal '40 al '59, per arrivare alla lettura del romanzo fresco di stampa, basato su un fatto vero.
Dopodiché Lui rastrellò tutte le copie in vendita per produrre subito il film: doveva essere una sorpresa per tutti gli spettatori mantenendo tutta la suspence e per questo fece giurare tutta la troupe e tutto il cast perché si mantenesse il segreto.
Poi, la sceneggiatura scritta quasi di getto e la scelta degli attori, la lotta coi censori con cui A.H. si battè con scaltrezza, il mascheramento di passione e gelosia interna a quella coppia così celebre. 
Coi Produttori che svicolavano per l'argomento proposto anche davanti a un budget decisamente basso, in famiglia fu presa la decisione di autoprodursi: usarono quasi tutta la troupe che già lavorava con loro in tivù, ipotecarono la loro villa con giardino e piscina, e eliminarono le abituali spese faraoniche di servitù, parco-macchine e approvvigionamento aereo di gourmandises da Francia e Regno Unito!
Bisogna anche riconoscere che i ricatti della Censura finirono per influenzare positivamente l'opera, in cui il regista e i collaboratori stretti dispensarono trucchi e aggiramenti che ne fecero una sintesi stilizzata di ansia, essenzialità e finzione, insomma un vero capolavoro del brivido!
Magari non si può dire lo stesso di quest'altro film che ne racconta lo sviluppo, ma che di sicuro è riuscito a darci di A.H. un'immagine plausibile, l'icona di un grande artista innamorato della moglie, dell'immagine delle sue attrici bionde e di questo film per cui rischiò con Alma di perdere una vita agiatissima!
Nella colonna sonora della pellicola diretta da Sacha Gervasi sono presenti un po' di motivi che ben conosciamo compreso quello, di Gounod, che costituiva la sigla dei telefilm di circa mezz'ora di Hitchcock presenta e L'ora di Hitchcock che io personalmente ho visto sin da bimbo: nonostante fosse una musichetta quasi comica, Marcia funebre per una marionetta mi agitava dalle prime note, anticipandomi sotto pelle il delitto che esplodeva puntualmente.