M'allarma questo fatto: un governante che per "libero arbitrio" spesso elargisce complimenti, gestacci e giudizi sui propri corrispettivi stranieri senza mai subire, da loro, reazioni proporzionate pur comprensibili, stavolta non lascia che la propria coscienza lo porti a testimoniare davanti ai giudici che finalmente lo convocano come testimone e parte offesa. Il tribunale partenopeo richiedeva di vedere quel governante senza badanti, cioè senza i suoi avvocati. Per me i suoi legali lo vogliono proteggere dalle fandonie che gli escono così spontanee e che potrebbero inguaiarlo. Secondo me, lui per narcisismo e arroganza ci sarebbe andato, ma gli hanno posto un veto: e, sempre per il sottoscritto, il narcisismo lo imprigionerebbe tra quattro mura se gli accadesse di restare offeso da un "colpetto" com'è successo a un altro politico arrogante più di 7 anni fa. Questo è coerente col suo concetto di apparenza dopata e presentabile con cui ha permeato attraverso i media un'intera nazione cambiandola più di quanto sia evidente!
(da info ascoltate e metabolizzate)
Nessun commento:
Posta un commento