Solo nelle ultimissime stagioni è tornata alla grande la nebbia in Val Padana! Stamani della "scigheera" ho rivissuto addirittura l'effetto accecante: era talmente intenso da ferirmi gli occhi come fosse luce al neon, schermando tutto quel che non si vedeva. Pian piano il "nebbione" padano delle 8 s'è diluito in nebbia, e la foschia residua s'è poi dissolta scoprendo un cielo quasi sereno dominato dal sole, però più autunnale che primaverile.
Le 3 ore centrali della giornata passate in giro sui mezzi con 2 soli trasbordi lungo un tragitto infinito e tortuoso, m'hanno rilassato la mente comunque, diserbandola dai pensieri più brutti che potevano uscire da una comprensibile ansia ospedaliera.
La nebbia, le svolte, la meta lontana, l'ansia disattesa e infine la fame forse chimica spenta e rispenta sono state le onde di un lunedì insolito finito col beltempo e la pace mentale.
Le 3 ore centrali della giornata passate in giro sui mezzi con 2 soli trasbordi lungo un tragitto infinito e tortuoso, m'hanno rilassato la mente comunque, diserbandola dai pensieri più brutti che potevano uscire da una comprensibile ansia ospedaliera.
La nebbia, le svolte, la meta lontana, l'ansia disattesa e infine la fame forse chimica spenta e rispenta sono state le onde di un lunedì insolito finito col beltempo e la pace mentale.
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